<
Torna alla home page del Parco dei Picentini
Positanon on line   Banner rotante per la pubblicità on-line
Banner rotante per la pubblicità on-line
TurismoNews
Giffoni | Montoro | Serino | Sieti | Taurasi | Montella | Acerno | Montecorvino | Montemarano | Solofra | Fisciano
Cerca con Google
 
 
Strutture ricettive
Info Turistiche
Territorio
Link utili
Relax
 
 
Sica Hotel Clicca qui per la tua pubblicità su questo portale
   


News  

V ASSISE NAZIONALE DELLA CITTÀ DELLA NOCCIOLA leggi tutto



Il Parco dei picentini  
 
La costituzione del Parco trova giustificazione nella salvaguardia di un complesso naturalistico di straordinaria rilevanza naturalistica, poichè racchiude il bacino idrografico più importante del mezzogiorno. Dalle sorgenti dei monti Picentini, coperti di faggi, cerri e castagni secolari, nascono i fiumi Sele, Calore, Sabato, Picentino, Ofanto, le acque dei quali sono utilizzate per dissetare Napoli, l’Irpinia, la Puglia ed il Salernitano.
La ricchezza faunistica dei luoghi, e la flora lussureggiante ideale per il trekking, si associano ad un territorio gestito da secoli secondo i ritmi naturali, lontano da moderne fonti di inquinamento e da eccessive pressioni antropiche. Pur comportando qualche danno per il bestiame ancora allevato allo stato brado, in questi boschi sopravvivono lupi, linci, tassi, aquile reali che popolano gli alti contrafforti del Terminio, del Mai, del Cervialto, dall’ Acellica, del Polveracchio. In questa fortezza biologica oasi naturali hanno conservate situazioni di eco-compatibilità sorte spontaneamente ed il compito dell’Ente Parco è esattamente quello di conservarle intatte per le generazioni future.
Le balze montane ricche di erbe spontanee della macchia mediterranea, continuamente alimentate da innumerevoli sorgenti permettono l’allevamento brado di animali destinati al rifornimento di materie prime di altissima qualità ed anche questo patrimonio deve essere preservato attraverso la valorizzazione di quei prodotti tipici che nel territorio del Parco si producono. Vacche podoliche, capre,maiali e animali da cortile allevati allo stato brado sono il presupposto di una eccezionale risorsa di carne, salumi, formaggi di qualità pregiata; questi prodotti, affiancati a castagne, nocciole, tartufi e funghi impiegati nella preparazione dei piatti locali, sono una risorsa notevole, attraverso la tutela della quale si possono costruire le basi per una fortunata attività di turismo enogastronomico.
Inoltre una storia fatta di continue lotte ed avvicendamenti di popoli, ha lasciato sul territorio le tracce di queste civiltà, che a loro volta costituiscono un ricco patrimonio culturale da salvaguardare. Ed è proprio attraverso il supporto che la cultura ed i luoghi storici forniscono al turismo ed all’agricoltura che gli obiettivi di salvaguardia e tutela del patrimonio naturale potranno essere raggiunti.
 
Altri portali del circuito StarNetwork